martedì 8 marzo 2011

START

Iniziare un blog è come iniziare un tema del liceo: una tragedia. L'incipit è sempre qualcosa di angoscioso, perché dà la prima impressione del testo, impressione che si rivela, non sempre ma piuttosto spesso, anche quella finale e cioè definitiva.
Per un blog vale lo stesso: lo potremmo considerare come una serie di testi, i post appunto, ognuno dei quali con un proprio "terribile" incipit. E il primo è ovviamente il più terribile di tutti. Scrivere una parola con la lettera maiuscola, in alto a sinistra di un foglio o di una pagina web è un po' come presentarsi di fronte a persone sconosciute, a cui si deve assolutamente fare una buona impressione; un po' come il primo giorno del liceo, o, ancora meglio, il primo giorno di università, quando a vent'anni si è consci che non si può vivere da orsi solitari. E così quel primo giorno c'è da pensare all'abbigliamento: sportivo? semielegante? trasandato? e poi all'atteggiamento: scherzoso? testa-tra-le-nuvole? serio e preciso? preoccupato? ansioso? strafottente? Non mi dite: "presentati così come sei". Certo che mi presento così come sono, come posso essere un'altra se sono io e non ho una gemella identica? Ma è ovvio che il mio carattere, come quello di tutti, ha varie e diverse sfaccettature (a mo' di uno, nessuno e centomila): con il tempo e la confidenza, tutti (o quasi) i tratti si scoprono e si manifestano, ma davanti a persone nuove bisogna decidere. Sì, decidere. A meno di non essere così paralizzati dall'ansia e dalla paura di una nuova esperienza, tanto da presentarsi portando con sé come principale caratteristica quella del mutismo-nervosismo, che rimane, a parer mio, una pessima opzione. Potrei azzardare che i primi post di un blog seguono la stessa linea. Infatti, una volta superato l'incipit (più o meno brillantemente), bisogna decidere come impostare il tutto. Forse in seguito apparirà tutto il resto, ma all'inizio bisogna assumere una certa tattica di combattimento. Dopotutto le relazioni sociali sono una guerra continua (un po' come gli esami?) e bisogna essere pronti a tutto. E c'è un'altra cosa fondamentale: mai far capire che rotta è stata presa, né cosa, più o meno manifestamente, stiamo cercando di ottenere.
Fatto sta che ho scritto il mio primo incipit e il mio primo post :D

10 commenti:

  1. Direi che l'incipit promette più che bene! =)
    Ti sei guadagnata una lettrice!

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  2. Grazie! decisamente troppo troppo buona :D

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  3. Possiamo sempre puntare al melodrammatico... :D
    Potrei consigliarti un'ottima insegnante!

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  4. Amo il melodrammatico!!! storie strappalacrime...la conosco questa insegnante?

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  5. E adesso ti seguo anch'io!:)

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  6. abile scrittrice con uno spiccato gusto per l'arte...sarò un tuo follower :D

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  7. Ovviamente la conosci! E' altaaa e dodda.

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